Security-as-a-Service: benefici concreti per le aziende

La digitalizzazione dei processi sta trasformando anche i sistemi di sicurezza fisica: gli impianti tradizionali di videosorveglianza, controllo degli accessi, antintrusione e safety non sono più considerati apparati isolati, ma componenti integrati dell’infrastruttura IT aziendale.
Questo cambiamento, accelerato dall’adozione del cloud, ha portato sempre più organizzazioni verso il modello Security-as-a-Service (SaaS), ovvero piattaforme di sicurezza erogate come servizio, aggiornate in modo continuo, scalabili e gestite centralmente.

Il risultato è un ecosistema più agile e capace di rispondere alle sfide operative e normative che le aziende stanno affrontando.

1. La spinta del mercato

Il 2024 e il 2025 hanno segnato un punto di svolta. I dati emersi dai più recenti studi di settore evidenziano che:

  • Il 65% degli installatori segnala una forte richiesta di nuove tecnologie e funzionalità.
  • Il 57% degli utenti finali ha infrastrutture obsolete che ostacolano evoluzione e continuità dei servizi.
  • Oltre il 78% dei system integrator prevede un aumento dei sistemi cloud nel settore della sicurezza fisica nel 2026.

Il messaggio è evidente: il mercato si sta muovendo verso modelli più scalabili, più veloci da aggiornare e più semplici da integrare con i processi aziendali esistenti.

2. I principali vantaggi per le aziende che adottano soluzioni Security-as-a-Service

I principali vantaggi del modello Security-as-a-Service: aggiornamenti automatici, scalabilità, riduzione costi operativi.

2.1 Un’unica piattaforma per video, accessi, intrusioni e gestione operativa

Le soluzioni Security-as-a-Service permettono di integrare in un’unica piattaforma:

  • videosorveglianza;
  • controllo accessi;
  • rilevamento intrusioni;
  • comunicazione e gestione degli eventi;
  • analisi forense avanzata;
  • automazioni e workflow personalizzati.

Questa unificazione crea un vantaggio diretto: meno complessità gestionale, meno errori e una capacità di risposta più rapida agli eventi critici.

2.2 Riduzione dei costi e passaggio da CapEx a OpEx

La migrazione verso il cloud riduce drasticamente i costi legati alla realizzazione dell’infrastruttura:

  • eliminazione di server locali e sistemi di archiviazione;
  • minori costi energetici e di raffreddamento;
  • nessuna necessità di manutenzione hardware o sostituzioni periodiche;
  • aggiornamenti software automatici inclusi nel servizio;
  • ampliamento dei servizi di analisi video senza investire in hardware dedicato.

Per molte aziende questo si traduce in un budget più prevedibile e in una riduzione degli asset fisici.

2.3 Scalabilità immediata e flessibilità operativa

Le piattaforme SaaS crescono con l’azienda:

  • aggiornamenti e aggiunte di nuove funzionalità senza fermo impianto;
  • espansione rapida del numero di telecamere, credenziali o servizi;
  • le patch di sicurezza vengono applicate in modo centralizzato;
  • integrazione di soluzioni cloud e sistemi on-premise in architetture ibride.

In un momento in cui molte aziende affrontano problematiche di incertezza economica, la capacità di scalare “on demand” diventa un vantaggio competitivo fondamentale. Questo permette inoltre di avere un sistema sempre aggiornato e più robusto contro le minacce informatiche, un elemento cruciale in un contesto in cui normative come NIS2 richiedono standard di sicurezza più elevati.

2.4 Automazione dei processi e riduzione dei tempi operativi

Il SaaS introduce automazioni difficilmente realizzabili con i sistemi tradizionali:

  • ricerca intelligente per indagini e analisi;
  • interazione tra sottosistemi all’interno della stessa sede;
  • interazioni tra sistemi di sedi differenti.

Queste funzionalità riducono il carico di lavoro dei reparti IT e Security, rendendo le aziende più efficienti.

2.5 Alta disponibilità e continuità del servizio

Le piattaforme cloud garantiscono:

  • maggiore ridondanza;
  • servizi attivi anche in caso di guasti locali;
  • buffering locale dei video in caso di interruzioni di rete (business continuity & disaster recovery);
  • accesso remoto, anche via smartphone, da qualsiasi luogo.

La continuità operativa non è più vincolata all’hardware fisico in azienda.

3. L’evoluzione del settore: la convergenza tra Security e IT

La stretta correlazione tra sicurezza fisica e cybersecurity è ormai irreversibile.

I sistemi di sicurezza sono sistemi IT a tutti gli effetti: telecamere IP, dispositivi edge, identità digitali, storage cloud e reti unificate richiedono competenze e tecnologie integrate.

L’adozione del SaaS facilita questa convergenza grazie a:

  • gestione centralizzata;
  • processi automatizzati;
  • maggiore visibilità dei dati;
  • controlli granulari sugli accessi digitali e fisici.

4. La direzione del mercato nei prossimi anni

Il mercato sta premiando soluzioni:

  • più flessibili,
  • più sicure,
  • più semplici da manutenere,
  • più integrate con gli strumenti IT.

Le architetture ibride sono oggi considerate la scelta più realistica per bilanciare costi e prestazioni nelle grandi aziende, mentre le soluzioni full-cloud trovano terreno fertile in aziende più piccole o in fase di crescita.

Preferenze aziendali per i deployment della sicurezza fisica: predilezione per il modello ibrido.

In particolare, il modello hybrid-cloud offre il perfetto equilibrio tra controllo e agilità. Le imprese possono mantenere on-premise i dati più sensibili o soggetti a specifiche normative, mentre beneficiano della flessibilità del cloud per tutto il resto. Questo approccio pragmatico consente di gestire dati e applicazioni sensibili sia in locale che in cloud, rispettando vincoli di budget, requisiti di archiviazione e necessità operative specifiche.

La tendenza è chiara: la sicurezza fisica sta diventando un servizio continuo, non un progetto una tantum.

5. Sfide

La resistenza al cambiamento e la percezione di perdita di controllo sono ostacoli culturali che richiedono un cambio di mentalità organizzativa. È importante comprendere che il cloud non significa perdere il controllo, ma piuttosto delegare la complessità operativa a specialisti, mantenendo comunque la piena visibilità e governance sui propri sistemi attraverso dashboard e strumenti di gestione avanzati. Il modello hybrid permette inoltre di mantenere il controllo diretto sui dati e sistemi più sensibili, pur beneficiando della flessibilità cloud per tutto il resto.

 

6. È il momento di valutare il Security-as-a-Service

Il modello Security-as-a-Service rappresenta una risposta concreta alle esigenze delle aziende moderne:

  • contenimento dei costi;
  • rapidità di implementazione;
  • facilità di controllo;
  • aggiornamenti costanti;
  • maggiore sicurezza;
  • processi più efficienti;
  • continuità operativa garantita.

Teleimpianti offre analisi gratuite e soluzioni personalizzate per tutte le realtà che desiderano aggiornare il proprio sistema di sicurezza in chiave moderna, scalabile e cloud-ready.

 

Contattaci per informazioni e consulenze


    Nome*


    Cognome*


    Provincia*


    Telefono*


    e-mail*


    Messaggio/Message


    Follow us

    © Copyright 2022 Teleimpianti S.p.A. - All Rights Reserved | REA BO-218734, P. IVA e CF 00550400378 e Capitale Sociale 500.000,00 - Privacy policy - Cookie policyCredits

    chevron-down
    linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram