L’Associazione Amici del Museo del Patrimonio Industriale con il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna
ha promosso e realizzato la Fabbrica del Futuro, un nuovo spazio laboratoriale all’interno del Museo.
Partendo dalla sua mission di sostegno al progetto culturale del Museo e di promozione e valorizzazione
della cultura e della formazione tecnica, l’Associazione Amici ha concepito questo spazio come un laboratorio
interattivo e multimediale per documentare le linee di sviluppo che stanno profondamente modificando
l’ambiente e l’assetto produttivo e organizzativo delle fabbriche del nostro territorio.
Le fabbriche si stanno trasformando grazie a tecnologie digitali, automazione applicata ai processi produttivi,
gestione di flussi di informazione sempre più sofisticati e complessi in luoghi aperti, che dialogano
costantemente con il mondo esterno per essere in grado di anticipare le necessità produttive delle aziende e
di proporre soluzioni e innovazioni in continuo aggiornamento.
È la sfida dell’industria 4.0 che introduce il concetto di smart factory, ossia:
– nuove tecnologie produttive che consentono di interconnettere le macchine e gli strumenti rendono
possibile il monitoraggio e il controllo automatico dell’intero processo per il miglioramento dell’efficienza e la
qualità del prodotto.
– aggiornate infrastrutture informatiche e tecniche che permettono la raccolta e l’elaborazione dei dati da
parte del team di persone che assumono il ruolo di gestori dell’intero processo grazie a un collaborativo lavoro
di gruppo.
– attenzione ai consumi energetici e consapevolezza ecologica, creando sistemi più performanti.
La fabbrica diventa un nodo di interconnessione e mette in comunicazione il livello fisico delle cose e il livello
digitale delle informazioni, non solo al suo interno, ma anche con l’esterno: fornitori, consumatori, centri di
ricerca, smart city. Questo nuovo modo di intendere la fabbrica fa evolvere definitivamente il ruolo della persona, che farà la differenza grazie al suo crescente sapere, saper fare e sapere essere.

Questo richiede una formazione di sviluppo che consenta un apprendimento continuo per poter governare lo sviluppo tecnologico e progettare il futuro, che richiedono la capacità di creare belle relazioni e di lavorare in gruppo.
L’obiettivo del nuovo spazio laboratoriale è di riflettere su tutti questi processi e di offrire simulazioni e
contenuti per attrarre le nuove generazioni e renderle più consapevoli del valore strategico del settore
industriale del nostro territorio.
La Fabbrica del Futuro è un laboratorio articolato in 5 isole tecnologiche: la Simulazione, la Realtà Virtuale,
l’Additive Manufacturing, l’Automazione Industriale e i Big Data che sintetizzano le principali tecnologie
abilitanti di Industry 4.0.

Testo trascritto dal documento uffciale del Museo del Patrimonio Industriale