Automatizzare e rendere più sicura la propria abitazione rimane una delle priorità degli italiani. Lo dimostra l’ultima analisi di Anie, da cui emerge come, lo scorso anno, il comparto Sicurezza e Automazione edifici sia cresciuto del 7,2% a valori correnti, facendo ancora meglio rispetto al +5,1% del 2016.

Nel dettaglio merceologico, è proseguito il pluriennale percorso di rafforzamento del segmento della Videosorveglianza, che beneficia dei fenomeni di upgrading tecnologico e che, nel 2017, ha sperimentato una crescita annua a due cifre.

Il segmento dell’Antincendio ha visto un’accelerazione del tasso di crescita e anche i segmenti dell’Antintrusione e Building Automation hanno mantenuto tendenze di segno positivo.

In uno scenario macroeconomico in  miglioramento, si legge nell’analisi di Anie, le imprese fornitrici di tecnologie per la Sicurezza hanno saputo cogliere opportunità di sviluppo sia in ambito europeo sia nei principali mercati di riferimento in area extra UE.

Le attese sull’evoluzione dell’industria italiana della Sicurezza e Automazione edifici nel 2018 si confermano positive. Adottando un’ottica di più lungo periodo, fra i driver di crescita del comparto occupano un ruolo centrale l’innovazione tecnologica, la digitalizzazione e la crescente integrazione dei sistemi alla luce dell’Internet of Things in risposta a un bisogno integrato di sicurezza nei principali mercati di riferimento.

Fra le maggiori criticità con cui gli operatori continuano a confrontarsi permangono i fenomeni dei ritardati pagamenti e del downpricing.

Fonte BTicino